Genova G8 // Giovedì 19 Luglio 2001 //
Agricoltori al G8 di Genova //
Una significativa presenza degli agricoltori si articolò attraverso momenti di mobilitazione e dibattito critico nei confronti della globalizzazione agricola. In particolare, nelle riprese del 19 luglio 2001 è documentata la partecipazione al presidio “Il cibo non è una merce”, con interventi che collegano le rivendicazioni rurali al più ampio movimento no-global.
In tali scene figura anche José Bové, noto attivista francese a tutela dei piccoli agricoltori, presente insieme alla moglie, impegnato nel portare la sua voce simbolica alla protesta contro le politiche liberiste agricole.
I materiali sono preceduti da una conversazione tra gli attivisti delle Rete di Lilliput di Trento sulle modalità della protesta del giorno dopo.
Contesto storico
Il presidio "Il cibo non è una merce" del 19 luglio 2001 a Genova riunì agricoltori e movimenti rurali europei per portare al G8 le rivendicazioni contro le politiche agricole della globalizzazione: brevetti sui semi, dumping sui mercati locali, liberalizzazione degli scambi imposta dal WTO. José Bové, fondatore della Confédération Paysanne Européenne e figura simbolo della resistenza contadina europea, era diventato noto a livello internazionale dopo lo smontaggio di un McDonald's a Millau nel 1999. La sua presenza a Genova collegava le lotte agricole del Sud del mondo con i movimenti europei nel quadro più ampio del Genova Social Forum.
Informazioni tecniche
Formato originale: MiniDV | Data: 19 luglio 2001
In tali scene figura anche José Bové, noto attivista francese a tutela dei piccoli agricoltori, presente insieme alla moglie, impegnato nel portare la sua voce simbolica alla protesta contro le politiche liberiste agricole.
I materiali sono preceduti da una conversazione tra gli attivisti delle Rete di Lilliput di Trento sulle modalità della protesta del giorno dopo.
Contesto storico
Il presidio "Il cibo non è una merce" del 19 luglio 2001 a Genova riunì agricoltori e movimenti rurali europei per portare al G8 le rivendicazioni contro le politiche agricole della globalizzazione: brevetti sui semi, dumping sui mercati locali, liberalizzazione degli scambi imposta dal WTO. José Bové, fondatore della Confédération Paysanne Européenne e figura simbolo della resistenza contadina europea, era diventato noto a livello internazionale dopo lo smontaggio di un McDonald's a Millau nel 1999. La sua presenza a Genova collegava le lotte agricole del Sud del mondo con i movimenti europei nel quadro più ampio del Genova Social Forum.
Informazioni tecniche
Formato originale: MiniDV | Data: 19 luglio 2001
File: ADG82001/719-0003B
Descrizione dei materiali:
Da: 00.45.06.00
Attivisti della Rete di Lilliput Trento discutono delle azioni di protesta per la manifestazione del 20 Luglio, le piazze tematiche.
Da: 00.50.10.00
Stand “Il cibo non è una merce” in prossimità di piazzale Kennedy.
Incontro degli agricoltori sul movimento di resistenza contro la globalizzazione agricola. Interventi sulla manifestazione. Tra i presenti José Bové, fondatore e leader della Confédération Paysanne Européenne, e la moglie. Presente carro con mucca di cartapesta. Cartelli con scritte “Potere contadino”, “No OGM”.
Da: 00.45.06.00
Attivisti della Rete di Lilliput Trento discutono delle azioni di protesta per la manifestazione del 20 Luglio, le piazze tematiche.
Da: 00.50.10.00
Stand “Il cibo non è una merce” in prossimità di piazzale Kennedy.
Incontro degli agricoltori sul movimento di resistenza contro la globalizzazione agricola. Interventi sulla manifestazione. Tra i presenti José Bové, fondatore e leader della Confédération Paysanne Européenne, e la moglie. Presente carro con mucca di cartapesta. Cartelli con scritte “Potere contadino”, “No OGM”.